Oggi

Ottobre 23, 2008

Ho lo smalto rosso…

Ed eccomi qui a scrivere di me,
del mio umore,
dei miei pensieri,
Sono serena,
Ora in questo momento sono serena,
Mi immagino al fresco,
a chiaccherare con un amica…
A parlare di segreti,
A dire parole mai dette,
Magari un amica che non vedo da tempo…

O una donna appena conosciuta..
Dalle dita lunghe e affusolate,
Bianche,
Gesticola mentre parla,
Ha delle bellissime labbra che sembrano caramelle,
Gli occhi grandi e neri.
Un fisico un po rotondetto,
E un un bel seno.
Mi parla di se..
Sorride.

Io la ascolto,
la osservo mentre porta la sigaretta alla bocca.

Mai vista prima.

Si fa tardi,
è stanca,
Poggia la testa sulla mia spalla e si addormenta.

Autobus

Luglio 11, 2008

8:20 a.m.

Fermata dell’autobus,
Il mio Look : Jeans larghi da uomo della cycles, maglietta da uomo nera Caterpillar (classica con la scritta CAT), capello corto sul rosso, occhiali Rayban (classici da poliziotto), smalto nero su unghie corte. Insomma si aveva difficolta a identificare il mio sesso se non fosse per il seno che si intravedeva dalla T-Shirt.

Arriva una ragazza, capello corto anche lei, unghia corte e più anelli al pollice (classico simbolo lesbico qui a Cagliari). Mi guarda, e inizia uno show molto soft.
uno show invisibile agli occhi di una qualsiasi ragazza etero ma non a me :) .

Faccio finta di  nulla la ignoro, e mi sposto per osservarla meglio.
Mi ha guardato una marea di volte.
Si alzava la maglietta per guardarsi la pancina.
Muoveva le mani in maniera un po nervosa.
Si toccava i capelli:
Si stiracchiava.
E in tutto questo si girava e mi seguiva con lo sguardo.

Sapeva che l’avevo notata.
E non ha smesso per un secondo di mandare tanti piccoli segnali :P

Finalmente arriva il 30, Bus conosciutissimo agli abitanti di Quartu che ci si devono avventurare se vogliono arrivare alla “grande città”.

Ovviamente sto cavolo di pulman è pieno!
Saliamo tutti.
Lei continua a seguire i miei movimenti.

A quel punto tolgo gli occhiali e la guardo pur’io negli occhi.
(Una cosa che mi diverte moltissimo guardare le persone dritto negli occhi)
Un secondo e abbassa la testa.

Rimetto gli occhiali, prendo un fumetto dalla borsa e inizio a leggere.
Inutile dire che mi ha cercata tra la gente che si spostava.

Quando sono scesa a destinazione, per farle comprendere che avevo assistito divertita a tutto lo show, mi sono voltata verso il pulman che se ne andava con lei dentro; giusto un secondo, con la mia FM2 tra le mani.

Ovviamente lei era girata verso di me.

Proseguo per la mia strada.
Sorridendo.

AlbePulp

Giugno 24, 2008

Se me l’avessero detto qualche anno fa che avrei avuto
Albertino come modello forse non ci avrei creduto.

Archivierò questo lavoro fotografico tra gli incontri.
Perchè mi affascina l’idea che delle persone possano incrociare il mio cammino,
ed’ io il loro.
Ognuno ha qualcosa da insegnare, da trasmetterti.
Anche fosse solo un sorriso ingenuo.

Alberto, credo mi abbia colpito per la sua timidezza,
il timbro di voce basso,
Per la sua spontaneità ,
E’ una persona limpida e chiara.
I suoi stati d’animo traspaiono da ogni suo gesto.

Grazie vittima n. 1 ;)
Si attendono ulteriori scatti più sereni :P .