Il passato nel presente.
Novembre 13, 2008

Oggi mi vestirò in assetto da guerra, taglierò le unghie, le farò nere, dipingerò la faccia, e inizierò a danzare. Con in mano un bastone, e dei sonagli al collo, mi preparo per la mia guerra.
Uccidere il mio passato.
E stata una notte insonne, di lacrime e pensieri, improvvisamente mi sono sentita sola, nuovamente.
Cazzo quanto conosco quella sensazione, quanto mi è familiare, la sensazione del cuscino sul viso, la federa di cotone, che profuma di biancheria, che asciuga le mie lacrime.
Mi verrebbe da consolarmi con la solita retorica, “siamo tutti soli”.. ma io non ci credo e non voglio arrendermi.
Tutto, tutto quello che ho vissuto mi ha reso fragile, ero piccola e non parlavo quasi con nessuno, guardavo il mondo da dietro uno spioncino..
un po’ con paura, un po’ con meraviglia.
Sognavo il principe azzurro.
Volevo venisse a salvarmi.
Non arrivò mai.
Mi salvai da sola.
20 anni,
avevo raggiunto un equilibrio,
ma non è facile stare in equilibrio su un filo per troppo tempo…
E così passò di la un giovane, mi tese la mano,
pensai: “ha fatto tardi ma è arrivato!”
Mi tirò giù per un braccio…
Facendomi cadere rovinosamente.
Lasciandomi l’inganno e l’insicurezza come souvenir…
Ed ora mi trovo vittima di quell’insicurezza….
Mi ritrovo persa in sentimenti molto grandi …
E ho paura di star male.
Punto.